IL RISPETTO PER L'AMBIENTE


Siamo tutti consapevoli che le risorse del nostro Pianeta sono limitate ed esauribili e che l’insieme delle nostre attività deve essere orientato verso l’ecosostenibilità ambientale.
Tenuto conto che oltre il 40% del consumo energetico in Europa è destinato allo scopo di rendere più confortevoli gli Edifici dove viviamo e lavoriamo e che il 29% dei consumi è destinato al solo settore Residenziale tra: riscaldamento (57%), produzione di acqua calda (25%), elettrodomestici (11%) e cucina (7%) ci si può facilmente rendere conto di quanto sia importante l’Efficienza Energetica negli edifici di nuova costruzione.
Negli ultimi anni sono state introdotte diverse Leggi per imporre il risparmio e l’efficienza energetica agli Edifici di Nuova Costruzione, tra cui una nuova Direttiva pubblicata il 18 Giugno 2010 dall’Unione Europea che prevede l’obbligo di costruire Edifici ad energia quasi zero entro la fine del 2020, due anni prima per quelli pubblici.
L’Italia è fanalino di coda in Europa per quanto concerne l’efficienza energetica degli edifici, la Regione Lombardia ha introdotto, solo dal 2007, la Classificazione Energetica degli Edifici al fine di attribuire agli edifici una “Classe”, dalla più virtuosa energeticamente, e quindi economicamente, alla più dispendiosa; dando così all’acquirente di una nuova abitazione la possibilità di sapere quanto consuma e spende la sua casa. Aldini 51, grazie all’integrazione sin dall’inizio tra Progettazione Architettonica ed Impiantistica, all’adozione di soluzioni tecniche all’avanguardia e all’utilizzo di materiali innovativi, è stato progettato per consumare, in media, 29Kw/H/Mq/anno, ed ottenere la Certificazione in Classe A. Tra le principali soluzioni adottate al fine di agire sul cosiddetto “motore termico” dell’Edificio che è una condizione necessaria per ottenere un edificio energeticamente efficiente ci sono:

- L’Isolamento Termico dell’Edificio con il sistema a Cappotto Perimetrale
Il “cappotto” più precisamente denominato “isolamento termico dall’esterno, per pareti verticali , con Pannello Poliart in EPS polistirene - polistirolo espanso HD alta densità ed intonaco sottile su isolante” è il sistema oggi e da oltre 30 anni più utilizzato in Europa per la coibentazione degli edifici civili nuovi e preesistenti.
Il sistema di isolamento termico a “cappotto” è un insieme inscindibile costituito da elementi diversi, ma tra loro compatibili e sinergici:
Il Cappotto Termico consiste nell’applicazione di Pannelli Isolanti (nell’edificio di via aldini abbiamo previsto un isolante da 16 cm di spessore) su tutte le facciate dell’edificio che vengono poi finite con uno strato protettivo e di finitura realizzato con particolari e specifici intonaci I principali vantaggi sono: la riduzione delle dispersioni di calore, un maggiore comfort termico in tutte le stagioni, l’eliminazione dei ponti termici e la protezione delle strutture dagli sbalzi termici, consentendo inoltre grandi garanzie di tenuta della facciata senza fenomeni di degrado (lesioni / muffe / infiltrazioni) e senza nessuna riduzione della superficie abitabile interna.





1. COLLANTE
2. LASTRA ISOLANTE IN EPS POLISTIRENE AD ALTA DENSITA' SPESSORE CM 16
3. MALTA RASANTE
4. FINITURA IN INTONACO PLASTICO









- L’utilizzo di Serramenti in legno ad alto Si tratta di particolari infissi in legno di elevati spessori mm 68/70, che oltre a creare ambienti accoglienti e confortevoli, grazie all’efficiente isolamento termico ottenuto attraverso uno studio accurato dei vari componenti, all’utilizo di vetrate isolanti ed a una corretta posa in opera, garantiscono un notevole risparmio sui costi di riscaldamento e raffrescamento oltre ad un elevato isolamento acustico.

- L’utilizzo di Elementi Portanti Termo Isolati per i balconi (Schock Isokorb®), una Tecnologia innovativa che garantisce massime prestazioni, minimo consumo energetico, eliminazione totale dei danni strutturali causati dall’umidità e l’annullamento dei Ponti termici.

- L’utilizzo di una Caldaia a Condensazione ad Altissimo Rendimento, è una caldaia in grado di ottenere rendimenti molto elevati grazie al recupero del calore latente di condensazione del vapore acqueo contenuto nei fumi e grazie alla riduzione delle emissioni di ossidi di azoto e monossido di carbonio che può raggiungere il 70% rispetto a una caldaia tradizionale. Le normali caldaie, anche quelle definite "ad alto rendimento" riescono a utilizzare solo una parte del calore sensibile dei fumi di combustione a causa della necessità di evitare la condensazione dei fumi che dà origine a fenomeni corrosivi. Il vapore acqueo generato dal processo di combustione viene quindi disperso in atmosfera attraverso il camino: la quantità di calore in esso contenuta, definito calore latente, rappresenta ben l'11% dell'energia liberata dalla combustione ma che non riesce a essere recuperata. La caldaia a condensazione, invece, può recuperare una gran parte del calore latente contenuto nei fumi espulsi attraverso il camino. La particolare tecnologia della condensazione consente infatti di raffreddare i fumi fino a farli tornare allo stato di liquido saturo (o in taluni casi a vapore umido), con un recupero di calore utilizzato per preriscaldare l'acqua di ritorno dall'impianto. In questo modo la temperatura dei fumi di uscita (che si abbassa fino a 40 °C) mantiene sempre lo stesso valore della temperatura di mandata dell'acqua. Le Caldaie a condensazione, grazie al fatto che sono in grado di generare dal combustibile una maggior quantità di calore rispetto alle caldaie tradizionali, permettono di raggiungere risparmi nell’ordine del 15-20% sulla fornitura di acqua calda a 80 °C e del 20-30% a 60°C. infine l’integrazione tra un impianto centralizzato ad alta efficienza, che nulla a che vedere con le prestazioni raggiungibili con le caldaiette singole, e i contabilizzatori di calore, che altro non sono se non dei contatori per misurare il consumo di ogni singolo alloggio, permettono sia una gestione completamente autonoma del riscaldamento della propria casa che un notevole risparmio sui costi per il riscaldamento e l’acqua calda.

- i Pannelli Solari Termici per il fabbisogno di acqua calda sanitaria con integrazione sul riscaldamento, i pannelli solari termici sfruttano la radiazione elettromagnetica del sole per riscaldare un fluido, solitamente una miscela di acqua e glicole antigelo per poi utilizzare questo fluido riscaldato per la produzione di acqua calda sanitaria senza consumare gas o energia elettrica. l’integrazione con l’impianto di riscaldamento permette ulteriori riduzione dei consumi grazie all’immissione nell’impianto di riscaldamento di acqua gia’ preriscaldata dai pannelli solari. In molti si chiedono cosa accade di notte, quando è nuvoloso o piove, la moderna tecnologia ha superato da tempo questi handicap, infatti l’acqua sanitaria riscaldata viene conservata in speciali serbatoi coibentati per garantire un’autonomia di molte ore; altrimenti non si spiegherebbe come mai siano cosi’ diffusi in Paesi (Germania / Austria) con un livello di insolazione molto inferiore rispetto a quello Italiano. Infine non va dimenticato che i Pannelli Solari non sono un sostituto della caldaia ma un Sistema Complementare per ridurre il consumo di gas o energia elettrica necessario per il riscaldamento dell’acqua sanitaria.

- L’utilizzo di un sistema per la Ventilazione Meccanica Controllata (V.M.C.) a doppio flusso e con recuperatore di calore che consente di razionalizzare e gestire in maniera economicamente e tecnicamente corretta le necessità di ricambio dell’aria ambiente, garantendo un elevato confort abitativo igiene abitativa e buona manutenzione dell’immobile. L’utilizzo di un sistema di V.M.C. contribuisce al contenimento delle dispersioni termiche dovute ai processi di ventilazione con conseguente risparmio energetico; infatti, contrariamente a quando si crede, l’apertura delle finestre è la modalità di aerazione più dispendiosa di energia perché le quantità dei ricambi dell’aria non possono essere “controllate” e soprattutto durante i seppur brevi periodi di apertura dei serramenti nella stagione invernale le dispersioni di calore sono molto elevate. il sistema di V.M.C. garantisce in maniera continuativa il ricambio dell’aria immettendo Aria Nuova nei locali ed estraendo quella viziata dai diversi agenti patogeni e/o cancerogeni più o meno percepibili come ad esempio quelli derivanti da materiali di arredo (Formaldeide), dall’inquinamento atmosferico (Monossido e Particolato), oltre agli inquinanti prodotti dalla nostra presenza (Fumo, Cucina e odori); il sistema di V.M.C. contribuisce inoltre ad evitare problemi legati a condense e muffe, inoltre grazie alla riduzione del numero complessivo di condotti di esalazione dà evidenti vantaggi in termini di contenimento degli spazi. La V.M.C. è sinonimo di BENESSERE, permette di far “respirare” la casa e di generare aria sempre “fresca” anche quando la casa resta chiusa, e grazie allo Scambiatore di Calore è in grado di garantire un elevato COMFORT derivante dal recupero fino al 90% del calore contenuto nell’aria di estrazione, e dal filtraggio continuo dell’aria sia estratta che immessa.

Perché risparmia sui consumi ed è un Ottimo Investimento
Potrebbe sembrare un paradosso, ma nonostante negli ultimi anni i costi legati ai consumi energetici siano notevolmente aumentati, quasi nessuno si preoccupa di sapere quanto consumerà la casa che sta comprando.
Quando si deve scegliere una casa in cui investire i propri risparmi non si deve prestare attenzione solo alla “Rata” del Mutuo ma anche al costo, non certo evidente, che deriva dal vivere in un’abitazione obsoleta e non efficiente dal punto di vista Energetico, che consuma FINO A 6 volte in più di un’abitazione moderna ed ecosostenibile.
Tenuto conto che il 31% delle Abitazioni esistenti nel Comune di Milano sono state costruite prima del 1945, il 56% tra il 1946 e il 1971, il 10% tra il 1972 e il 1991, e solo il 3% dal 1992 ad oggi, è semplice capire che comprare un abitazione moderna ed ecosostenibile è anche un ottimo investimento dal punto di vista immobiliare, basti pensare che in tutta la Lombardia si contano solo 2.500 edifici in Classe A e che il rapporto tra le nuove costruzioni e quelle esistenti è inferiore all’ 1% all’anno.
E se si tiene conto del rapporto Qualità/Prezzo di ALdini 51 è facile capire che si tratta davvero di un ottimo affare.